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Songza, the music search engine and juke box

Thursday 29 May 2008

Mi sono già occupato di siti quali Musicovery e Pandora, che permettono la scoperta di canzoni in base ad algoritmi di prossimità basati su assonanze e recommendation engine di carattere sociale.

L’altro filone dei portali di musica online è relativo al fornire la possibilità di ascoltare pezzi il più rapidamente possibile, appunto come un jukebox. Aveva avuto il suo piccolo successo ProjectPlaylist.com, che era poi riuscito ad accapparrarsi addirittura il dominio playlist.com, prima che gli piombasse - come spesso accade - la RIAA addosso (seppure a tutt’oggi il portale sia ancora aperto e funzionante).

Vi segnalo su questa linea Songza, che si presenta come ‘the music search engine and juke box’. Nulla di nuovo, tranne qualche (a mio avviso) inutile tentativo di estensione quali la possibilità di twitterare in modo più o meno diretto il pezzo che si sta ascoltanto. Trovo sia però sempre utile seguire l’avvenire di questi tentativi, se non altro per capire vari elementi e sfaccettature della continua lotta sui DRM.

7 Comments

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  1. Folletto Malefico 29 May 2008 23:51

    Sai qual è la cosa interessante?

    “Songza is the brainchild of 24-year-old Aza Raskin — the son of Apple Macintosh founder Jef Raskin.”

    :)

  2. Roberto Ostinelli 29 May 2008 23:58

    già :)

    trovo soprattutto particolare che affermano di pagare i diritti d’autore in base ai pezzi ascoltati, e che molti degli stream siano youtube-powered..

  3. Federico Bo 30 May 2008 07:58

    Ho ricevuto tempo fa un’email da Aza che mi ringraziava per aver tradotto in italiano l’articolo su Alt Search Engines :)

    http://altsearchengines.com/2007/11/20/from-ase-italia-songza-e-tutto-il-mondo-canta/

  4. Roberto Ostinelli 30 May 2008 08:10

    mi fanno sorridere i ‘realizzati durante il weekend lui e un suo amico’.. già.. l’interfaccia, senza dubbio.

    mi rimane da capire TUTTO il resto ;)

  5. Folletto Malefico 30 May 2008 20:04

    Beh, quel tipo di servizio non escludo minimamente che sia stato messo in piedi in un weekend, dal punto di vista tecnico. Fatti i preparativi precedenti, in 48 ore ce la si fa. Alla fine sono una serie di hooks verso youtube e un playerino Flash. In due ti esce una versione funzionante in poco tempo.

    Poi, è chiaro, ci sono le finiture, che come spesso accade impliegano l’80% del tempo, ma la classica “alpha” non mi sembra strano che sia uscita in un weekend.

    Ovviamente però, l’idea era già lì. :)

  6. Roberto Ostinelli 30 May 2008 20:11

    è quello che intendevo, folle :) come scrivevo: l’interfaccia e allacci: senza dubbio.

    mi rimane da capire TUTTO il resto = come pagano i diritti d’autore, dove è il revenue stream, etc ;)

  7. Matteo 21 June 2008 21:32

    Esiste anche il sito tutto italiano http://www.ascoltaremusica.net che permette di ascoltare musica online

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